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La Donazione Umberto Mastroianni

 

L’idea di dar vita in Arpino ad una Fondazione intitolata ad Umberto Mastroianni, uno degli artisti più eclettici e geniali del XX Secolo, nacque intorno ai primi anni settanta da un incontro tra l’artista ciociaro ed il Sen. Massimo Struffi, all’epoca amministratore della città di Arpino e poi divenuto Presidente della Provincia di Frosinone. Essa doveva dar vita ad una serie di importanti iniziative artistiche di respiro internazionale per la promozione della scultura monumentale, tra le quali la più suggestiva era la nascita della Montagna Sacra della Scultura e di un museo territoriale di suggestiva bellezza che, dall’Acropoli di Civitavecchia di Arpino, doveva investire tutto il territorio comunale, per poi estendersi all’intera provincia. L’Ammini-strazione Provinciale di Frosinone acquistò il Castello Ladislao di Arpino nel 1985, attualmente in via di ristrutturazione, destinandolo a diventare la sede definitiva della Fondazione Umberto Mastroianni, Centro Internazionale di Arti Visive. La mostra dello scomparso Maestro, tenutasi nel 1986 nel Palazzo della Provincia di Frosinone, e la sua donazione di ben 81 opere, avvenuta nel 1992, segnarono la nascita definitiva di una iniziativa artistico-culturale di grande valore.

 

Attiva dal 1993 presso la sede provvisoria di Palazzo Boncompagni in Arpino (di proprietà comunale) con il nome di Centro Internazionale Umberto Mastroianni, si costituisce definitivamente in Fondazione il 15 Gennaio 1999.
Oggi, la Fondazione Umberto Mastroianni si propone verso iniziative nazionali ed internazionali di largo respiro culturale, tali da renderla elemento propulsivo essenziale nella terra di Ciociaria ed unico in tutto il centro - sud Italia.
E’ con questa ambiziosa prospettiva che nuovi Enti pubblici quali la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Frosinone, l’APT di Frosinone e le città di Veroli, Arpino, Sora, Cassino, Frosinone ed Alatri sono stati ammessi in qualità di Soci Fondatori in seno al Consiglio di Amministrazione della Fondazione stessa.
In questo contesto, dunque, si è realizzato un museo in cui è possibile ammirare La Donazione Mastroianni, composta da più di cento opere del maestro ed altre 19 opere monumentali sono posizionate in diversi luoghi della città di Arpino, dando vita ad un suggestivo percorso artistico. Attualmente sono in fase di allestimento, attraverso una specifica articolazione, le sezioni museali dedicate a Domenico e Alberto Mastroianni; I Mastroianni e il Cinema con Marcello e Ruggero e le rispettive figlie Barbara, Chiara e Federica; ed infine I Mastroianni Ceramisti: Arcangelo, Felice, Vincenzo ed Emilio. Accanto ad esse, si è iniziata la raccolta delle opere destinate a dar vita alla sezione Arti Moderne. In essa sono esposte attualmente le opere degli artisti ai quali la Fondazione ha dedicato delle mostre personali (vedi Mostre d’Arte) unitamente a quelle degli artisti più rappresentativi della provincia di Frosinone: G. Carboni, A. Lombardi, R. Missaglia, V. Balsamo, L. Dall’Olio, A. Mirò, F. Ippoliti, E. Carmi, M. Romani, A. Bragaglia, G. Colacicchi, E. Floridia, F. Gismondi, S. Lancioni, A. Loreti, G. Martinelli, V. Miele, F. Rea, G. Riccardi, I. Scelza, V. Grinberg, F. Messina e G. Marotta. Tra gli scopi statutari della Fondazione, infatti, vi sono anche quelli relativi alla valorizzazione degli artisti del territorio ciociaro, in particolare per le giovani generazioni e per le donne, per le quali saranno assunte specifiche iniziative. Queste, unitamente a quelle che s’andranno ad assumere con il Museo Mastroianni di San Salvatore in Lauro a Roma, consentiranno non solo la tutela del ruolo storico di un grande maestro dell’arte contemporanea, ma serviranno a promuovere la conoscenza della straordinaria famiglia dei Mastroianni. Essa, infatti, è la più recente ed originale testimonianza della genialità delle genti ciociare; genialità riscontrabile nella storia ultramillenaria della città d’Arpino che annovera tra i suoi figli Cicerone e Caio Mario, fino a giungere a quell’artista straordinario del ‘600 che fu Giuseppe Cesari: il Cavalier d’Arpino.
Oltre a ciò, la Fondazione organizza periodicamente, al fine di promuovere la conoscenza dell’Arte Moderna, mostre di artisti contemporanei e promuoverà la realizzazione sull’intero territorio provinciale di una serie di strutture permanenti, tra le quali la Galleria Provinciale d’Arte Moderna a Frosinone, il Museo Arte Donna a Veroli, quello dell’Architettura Internazionale dedicato ad Antonio Valente a Sora, il Museo della Biennale ad Alatri, quello della Pace a Cassino ed altre iniziative nelle città che aderiranno.
Infine promuoverà l’organizzazione di corsi di studio internazionali post-accademici, tenuti dai più famosi scultori del mondo per la realizzazione del “Museo Territoriale Provinciale” secondo il progetto e le volontà del grande maestro Umberto Mastroianni.
Presidente Onorario della Fondazione, dalla sua costituzione, è stata la vedova del Maestro, la Dottoressa Ida Perlo Mastroianni, che ha seguito con grande interesse tutte le iniziative assunte fino alla sua recente scomparsa.
Il Sito Internet: www.fondazioneumbertomastroianni.it è stato attivato al fine di fornire informazioni inerenti la vita e l’opera dello scultore, oltre che le attività della Fondazione e degli artisti che sono stati invitati a costituire la sezione d’Arte Contemporanea.